Alessandra Piccolo

Biografia

Piccolo Alessandra, Nata a Gioia Tauro nel 1976. Tre passioni indiscusse immortalate nella maggior parte dei miei scatti: i miei Cani in primis e poi tutti gli altri animali; la Sardegna; il grande Ligabue.. La passione per la fotografia cresce man mano, da una piccola digitale compatta l’esigenza di avere una reflex per realizzare degli scatti migliori, ed una digitale subacquea per catturare un mondo così affascinante come quello marino
Immagini

SHARK

Quante forme ha l’amore? Già quante sono le forme d’amore presenti nell’esistenza di ognuno di noi? C’è l’amore materno considerato il più grande, indissolubile, irrinunciabile… C’è l’amore per i propri cari… per i quali ognuno di noi farebbe l’impossibile… C’è l’amore per la natura,che molti di noi cercano di salvaguardare in ogni modo possibile… C’è l’amore per le diverse forme d’arte, sia la musica, la pittura, la scultura e così via… E poi c’è il mio amore infinito per Shark.. chi è Shark? Shark è la parte migliore di me che purtroppo una malattia congenita al cuore mi ha strappato via, nonostante abbia fatto l’inverosimile per riuscire a salvarlo… Shark è quel dolcissimo scricciolo, che sin dal suo primo respiro,mi è entrato nel cuore e per 7 anni è stato il mio compagno di vita in tutte le mie avventure.. Shark, colui che mi accompagnava nei miei viaggi nella nostra adorata Sardegna, colui che stava ore in riva al mare a godersi la brezza marina pur di stare con me… Shark, dallo sguardo languido quando voleva qualche leccornia, dallo sguardo tenero quando voleva farsi coccolare, Shark dallo sguardo preoccupato quando qualche problema mi squassava l’animo. Shark, l’unico al mondo che mi è sempre stato vicino disinteressatamente, a lui è sempre bastato essere al mio fianco, SEMPRE.. in qualunque situazione, qualunque fosse il mio stato emotivo.. ciò che ha sempre avuto importanza per lui era non abbandonarmi MAI! Chi è Shark? Shark è il mio amato cane, che ora non c’è più fisicamente ma è sempre onnipresente in ogni mio giorno, in ogni angolo del mio cuore, in tante canzoni ascoltate durante i nostri viaggi, in tutte le foto scattate assieme durante le nostre indimenticabili avventure.. Shark è il mio più grande amore che niente e nessuno potrà mai eguagliare né sostituire…

MERAVIGLIOSA

“Tu dici non ho niente, ti sembra niente il sole, la vita, l’amore… MERAVIGLIOSO!!!” Queste parole cantano una splendida canzone di Domenico Modugno, riarrangiata egregiamente dai Negramaro…spesso ci lamentiamo della nostra vita.. di ciò che ci circonda… raramente apprezziamo ciò che la natura ci ha donato…. Il mare… rifugio dei pensieri piu’ reconditi di ogni essere umano… quante volte in riva al mare,ci siam soffermati a guardare l’infrangersi delle onde.. quante volte seduti sulla fredda sabbia invernale gli abbiam raccontato ciò che affliggeva il nostro animo… quante volte lo abbiamo sognato nella stagione invernale.. quanto lo abbiamo amato nella stagione estiva… Il mare… scrigno dei nostri pensieri… ispirazione degli artisti inquieti quando la sua furia si scaglia con violenza contro tutto ciò che incontra….ispirazione continua di chi come me cerca di catturare minuto dopo minuto il suo mutare.. all’alba, al tramonto, in pieno giorno.. i suoi colori cangianti che si sposano coi colori della Luna e del Sole sono sovente protagonisti indiscussi dei miei scatti rendendo ogni immagine catturata unica, particolare, irripetibile.. Il Sole… Quante volte lo invochiamo.. quante volte cerchiamo il suo calore, quante volte i suoi raggi abbracciano la nostra pelle.. quante volte ci lasciamo amare dalla sua immensità per ore…sdraiati in riva al mare lasciandoci cullare dal suono musicale delle onde del mare…lasciandoci baciare dalla calda energia solare…. “Spesso come dice il testo della canzone Meraviglioso diciamo di non avere niente.. senza nemmeno accorgerci di che regalo infinito la natura ci abbia fatto…. “

SIRIA

COSA FA PIU’ MALE? L’ODIO O L’INDIFFERENZA Spesso mi sono soffermata a pensare a cosa potesse essere più nocivo per l’essere umano: odiare un suo simile o un essere indifeso? O essere letteralmente indifferente a ciò che gli accade attorno? Da bambina pensavo che il sentimento più brutto fosse l’odio ma, crescendo ho capito che niente può far male ed essere più nocivo della totale indifferenza… In questo mondo assatanato di soldi e potere, quanto conta la vita di un essere umano? Quanto conta la vita di un bambino se, questo bambino è nato in una Terra che i potenti vogliono a tutti i costi? LA VITA DI UN BAMBINO, LA VITA DI MIGLIAIA DI BAMBINI NON CONTA NIENTE AGLI OCCHI DEI POTENTI SE L A POSTA IN GIOCO è LA SUPREMAZIA …ma ciò che fa più male è che anche a chi non sta al potere, a tirare i fili di un destino che altri han deciso per loro, fino a pochissimo tempo fa non è importato mai nulla… Cosa scuote l’interesse pubblico e fa un minimo reagire le menti e accorgersi che non lontano da noi una popolazione da 5 anni viene sterminata senza che nessuno faccia nulla, senza che nessuno intervenga per fermare questo giornaliero massacro, il corpo esanime di un bimbo di soli tre anni, immobile su una spiaggia. La foto del piccolo Aylan, (Alan Kurdi) la sua magliettina rossa ed il suo pantalocino blu han fatto il giro del mondo .. l’intera collettività si era indignata per quanto accaduto a questa piccola creatura, imbarcatosi coi suoi genitori per scappare dalla guerra che affligge il suo paese, la Siria.. tutto il mondo ha gridato che era ora di finirla.. passano i giorni, tutti si dimenticano di lui, nel suo paese si continua costantemente ad uccidere, bombardare scuole, ospedali civili e pediatrici alla ricerca dei terroristi.. e già… perchè massacrare una popolazione di civili con la scusa di trovare i terroristi è ciò che ci propinano nei tg quando si degnano di fare un servizio su questa gente martoriata, dimenticata da tutti e forse a volte viene da pensare, anche da Dio… L’indifferenza a tutta questa atrocità fa male.. L’indifferenza a questo massacro giornaliero è ciò che ci annienta… Che differenza c’è tra un bimbo occidentale ed un bimbo siriano? NESSUNA… PERO’ SE A MORIRE è UN BIMBO OCCIDENTALE TUTTI SIAMO PRONTI AD INVEIRE E A DIRE CHE BISOGNA FAR QUALCOSA, BISOGNA INTERVENIRE… SE A MORIRE, AD ESSERE RAPITI, AD ESSERE UCCISI PER IL TRAFFICO DI ORGANI SONO MIGLIAIA DI BAMBINI SIRIANI E’ COMODO VOLTARSI DALL’ALTRA PARTE E FAR FINTA CHE NIENTE STIA ACCADENDO PERCHE’ LONTANO DA NOI…. L’INDIFFERENZA UCCIDE PIU’ DI QUALSIASI ALTRA COSA…

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