Andrea Fanetti

Biografia

“ quando l' occhio si fa arte quando l' arte si fa messaggio " Queste parole a mo' di incipit penso possano in qualche modo sintetizzare tutto il lavoro di Andrea che nasce come fotografo nel 1974 attraversando così 'epoche fotografiche ' molto diverse tra di loro e dentro le quali si è mosso accettando modifiche ed aggiornamenti anche tecnici per poter usare ' nuovi ' strumenti la cui efficacia e coerenza soprattutto estetica trovassero però sempre una loro giusta realizzazione. La sua produzione è pertanto rimasta saldamente ancorata all'ambito della osservazione e della spontaneità ed i suoi click hanno testimoniato ed ancora testimoniano un cammino professionale il cui archivio di milioni di foto e di 50mila diapositive, numeri certamente per difetto non per eccesso, ne è una riprova tangibile che ci permette di cogliere in modo evidente quali siano stati in questo lungo percorso i suoi interessi e le sue ricerche. Osservando le sue foto abbiamo netta la sensazione che per Andrea fin dai primi anni ' l' occhio si faceva arte e l'arte messaggio ' ed è così che i paesaggi e gli animali, ma soprattutto i volti di bambini donne e uomini ci testimoniano fascino e bellezza ed ancor più, un' attenta disamina delle sue foto ci permette di capire quale sia il karma di Andrea fotografo che la sua macchina, che potremmo definire "nomade", come lo è del resto anche lui, riesce ad esprimere bene cogliendo non solo l' anima profonda dei soggetti che sono davanti al suo obbiettivo, ma anche, in alcuni casi soprattutto, di chi si trova dietro l'obbiettivo in un continuum scavo tra oggetto/soggetto fotografia/ fotografo. Così l' Andrea " nomade " cammina e cammina, attraversa laghi fiumi terre montagne e confini incontra tribù uomini donne e bambini che prima osserva e poi, più che fotografare, abbraccia. Le sue fotografie quindi non si sforzano di dire, ma lasciano dire, così come l' acqua prende, senza sforzo la forma del vaso, le sue foto riescono ad adattarsi al nostro occhio e al nostro mondo con naturalezza, la sua curiosità, la sua meraviglia si contagiano e il suo punto di vista ci appare naturalmente nostro ........ In sintesi valgono anche per Andrea le parole di un grande della fotografia, Federico Scianna, che dice: " Il mondo, la vita, le persone mi appassionano. Li fotografo per cercare di conoscerli, per conoscermi, per esprimere i pensieri, i sentimenti, le emozioni che mi suscitano. Per conservare una traccia. Per me ( Andrea n.d.a. ) la fotografia è racconto e memoria. "
Immagini

Video artista