Brighitte Ciarelli

Biografia

Sono Elfhriede Ciarelli nata a Milano il 16/07/1990. Mi sono laureata in lettere classiche alla triennale il 22/04/2020 e quest'anno sempre all'università di Pavia, mi sono iscritta alla magistrale in scritture per le arti visive e Performative.
La passione per la fotografia nasce nel 2008 e tutt'ora continua. Leggo. Studio. Scrivo. Vivo.

Immagini

Passa-il-tempo 

Mi sento spesso un passa-tempo, un passa-parola, un passaggio all'ultimo secondo,
un passante per strada che corre per non perdere o non perdersi.
Ho trovato una macchina del tempo.
Dentro una topolino vivo al passato, ritorno alla mia storia.
Scarto l'ultima caramella riscoprendo quel sapore antico.

Morituri salutant 

Condividiamo il dolore in un tacito sguardo. Siamo su di una fune accampati come uno stormo.
Pronti ad emigrare al prossimo tramonto nell' imbarazzo di un cielo invernale, che ha il calore di un fuoco estivo nella nostra casa.
Tra le stelle veloce un nastro di luce come una lacrima viene a prendere noi,
passeggeri di un tempo breve in cui siamo stati fratelli. In questo fascio di luce si aprono come fiori quei momenti quei giorni a rincorrerci come bambini.
Abbiamo saputo riconoscerci fra molti e ritrovarci in un abbraccio.
Sospesi come polline al vento siamo diventati parte dell'orchestra astrale che suona la nostra storia tra le storie.
L'acuto di un tinwhistle risuona tra i capelli neri della notte.

Crocevia

La vita è un crocevia.
Incontri, nascite,  partenze.
Restano i nostri sguardi, le nostre idee.
I pensieri di una vita su foto,  su pellicole.
La bobina gira, giriamo anche noi, come gira il DNA,
come nella via lattea l'energia non si disperde perché
ci siamo sempre stati per tratti per scatti tra le pagine di un libro.

In un filo di vento rimane l’incanto di una storia
del volto di Rosa e del suo pianto tra scorci di rami.

Ero nel vento
nei raggi del sole
in alto tra le fronde.
Ora mi trovo qui.
Ophelia
nella terra fredda
l'acqua fa da specchio alla tua dimora alla quale appartenevo.
Nel mio colore tramonta la tua l’estate.

Alla fine di un viaggio mi soffermo a guardare la luce dalla finestra
inciampo nelle mie nostalgie, nei miei ricordi,
La paura mi fa lo sgambetto,
Casco come una borsa in terra piena di libri.
Questo senso di timore mi fa precipitare
mi porta a pensare che la vita è un “forse”, è un “se” è un attimo di esitazione tra due pagine.

Icaro

Legami

Wunjo

Sema

lo spettro delle cose che sono state trapassate

Oltre lo zero

Sono qui

Ho saltato la corda del dolore e ho visto la linea del cuore.

Violated

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