Denise Bonetti

Biografia

Mi chiamo Denise Bonetti, sono nata il nove dicembre millenovecentonovantasei . Ho un nome da raccontare, il mio. Sono Amati per il Futuro. Il nome che scegli, è la promessa che fai a te stesso di rimanere fedele a chi sei, ogni giorno. Mi sto ancora conoscendo e sto cercando il mio posto nel mondo. Sono una sognatrice con la testa fra le nuvole. Sono fatta di sogni interrotti e di tante cose da dire. Non ho una storia facile alle spalle, non parlo molto e per questo scrivo. Sono in quel momento della vita in cui uno deve decidere la propria strada, in cui uno deve scrivere la propria storia. Il mio sogno è quello di ascoltare più voci possibili e scrivere storie, continuare a disegnare la bellezza e a scorgere nuovi angoli nel mondo da immortalare. Disegnamo Sogni, Scriviamo Emozioni, Fotografiamo attimi. Siamo occhi che scrutano , sguardi che crollano. Gli occhi non possono mentire nonostante le parole. Da meno di un anno ho ripreso in mano il mio album di tavole , cercando di migliorare e sviluppare nuovi stili e soggetti. Se disegnare mi fa stare bene, scrivere è una necessità , aiuta a liberarmi la mente ed è l’unico modo che ho per esprimermi . La fotografia invece è una cosa nuova, ho da pochissimo tempo una macchina fotografica e sto ancora imparando. Qualche anno fa, parlando con un fotografo amatoriale mi colpì una frase : “Non è la tecnica che fa di uno scatto la perfezione , è quello che riesce a smuoverti dentro.” Gli chiesi perché e mi rispose : “ Tutti quelli che volgono lo sguardo alle mie foto, si devono sentire avvolgere e trasportare come se fossero stati presenti nell’esatto momento in cui ho scattato.” Primo o poi riuscirò a fare la foto perfetta. Prima o poi riuscirò a scrivere qualcosa da condividere. Prima poi non sarà la bellezza a fasi ritrarre ma sarò io a creare la bellezza in un ritratto.

Immagini

HEY SOLE, OGGI COME SPLENDI?

“Ogni mattina il sole si leva all’orizzonte,
senza badare a quel che faccio io.
Sento il suo calore
e questo risveglia il mio desiderio.
Che cosa faresti se fossi in me?
Abbandoneresti il tuo sogno
per paura di morire
o cercheresti
almeno una volta di toccare il sole?”
Sergio Bambarèn

La prima volta che posi questa domanda, mi risposero che avrebbero continuato a sognare,
che non avrebbero mai abbandonato nessun sogno.
La seconda, mi fù detto:
“Io non cambierò mai idea, cercherò sempre di toccare il sole”.
Al che io… io iniziai a pensare alla mia scelta e inevitabilmente mi sono ritrovai in un
ricordo.
Era marzo , una lezione pomeridiana noiosa.
A ridestrami dal mio dormi veglia fù proprio il sole , che fece capolino tra i rami degli alberi e
mi sfiorò, come una mano che ti prende il viso quando lo accarezza.
Quindi :
Se fosse il Sole a sfiorarti?
Se fosse il Sole a sceglierti?
Sii la luce, sii il calore , sii l’immensità
Lasciati Irradiare.
Non accontentarti di essere un raggio di Sole,
non accontentarti di essere parte di una palla di Luce.
Fai vedere a tutti chi sei, abbraccia la tua natura, corrile incontro.
Quando è in arrivo la primavera, il sole è così forte che riesce a sciogliere i ghiacciai, facendoli
lacrimare in vere e proprie cascate.
Diventa quella forza.
Diventa il sole stesso.
Hei Sole, oggi come splendi?

NOI SIAMO IL VIAGGIO

Ogni Viaggio ha un Diario da Scrivere,
Ogni Diario ha un viaggio da Raccontare.
Me l’hai insegnato proprio tu.
Tu sei il mio viaggio,
tu sei la mia vetta.
Ho ripreso uno dei tuoi diari e ho iniziato a riempirne le pagine.
Ho deciso di ripercorrere i tuoi stessi passi sulla scia dei ricordi che mi hai lasciato e forse ti
sarò più vicina di quanto non lo sia mai stata davvero.
Sono stata proprio dove stavi tu:
ho visto persone consultare distrattamente il tabellone degli orari in stazione.
Ho visto persone senza un bagaglio pronte per un viaggio.
Ho visto persone partire senza una meta.
Ho visto persone che hanno preso e se ne sono andate così .
Ho visto persone che non sono più tornate , ho visto tornare solo chi non sapeva dove andare.
Forse un giorno , da qualche parte
tra fermate e partenze,
ci volteremo a guardare nella stessa direzione e
ci incontreremo di nuovo,
sorridendoci come abbiamo sempre fatto.
Ci fermeremo ad aspettare,
ad ascoltare,
finchè i battiti dei nostri cuori non si uniranno battendo all’unisono.
Imprimeremo un momento nella storia ,
colori su tela,
inchiostro su carta,
mentre tutto il resto cambia e se va,
noi resteremo come attimi e parole.
Noi siamo il Viaggio.

SEI IL MIGLIOR REGALO AL MONDO

Mi ricorderò sempre di come mi hai raccontato di lei.
Mi dicesti : “è la perfezione che non posso avere.”
Me la immagino con la tua maglietta preferita addosso, una sigaretta in bocca mentre ti
aspetta come si aspetta un tramonto.
Oggi invece, voglio dirti cosa sei per me.
Ogni volta che ho bisogno di parlarti,
decido di scriverti una lettera.
Mi è più facile.
Ho bisogno di scriverti ,
perché le cose belle vanno impresse.
È vero, non posso dirti nulla di nuovo.
Tutto quello che è stato scritto, è già passato, è già esistito.
Sei la dimostrazione che non mi sbaglio,
non sbaglio nel voler credere
che ci sia ancora qualcuno di vero là fuori.
Mi hai fatta ricredere nella semplicità,
quella che ti fa sentire più vicino al cuore di qualcuno.
Lo sai che sei una meraviglia? Pura poesia e non te ne rendi neanche conto.
Meglio così mi dico, non bisogna turbare quel velo di beata incoscienza.
Un po’ come quando ci ritroviamo in intimità, anche in un ristorante e non esiste altro, se non
noi.
T’ho amata, sognata , idolatrata e disegnata più di mille volte.
Mi hai regalato sorrisi ad ogni istante.
Dovrei vivere ancora mille vite per meritarti,
ma ti ritroverei sempre ,perché tu ci sei e ci sei sempre stata.
Sei il miglior regalo al mondo.

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