Lara Chiezzi

Biografia

Io sono nata a Grosseto ma attualmente vivo sui laghi di Avigliana in provincia di Torino. Mi sono laureata presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino in Grafica d’Arte e svolgo questa attività lavorativa all’interno della Città della Salute e della Scienza, azienda ospedaliero – universitaria. L’Arte è sempre stata per me fonte d’ispirazione, forse perché sono originaria della regione Toscana, culla del Rinascimento e patria degli Etruschi. Fin da piccola infatti amavo girovagare negli scavi etruschi di Sovana o recarmi con i miei genitori a Firenze per ammirare il Davide di Michelangelo o il Tondo Doni, opera custodita all’interno della Galleria degli Uffizi . Con questi miei umili lavori, non intendo certo competere con i grandi del passato, ma solo contribuire ad alimentare quel meraviglioso sogno che è il mondo immaginifico delle opere artistiche.

Immagini

La mente si divide in due

Quadro ispirato dai seguenti versi: “Non so dove volgermi; la mente si divide in due”. Questi versi sono tratti dai  Frammenti di Saffo, nota poetessa greca. Io amo molto questa poetessa per la dolcezza della sua lirica e per la grazia con cui ha condotto la sua vita. Se oggi infatti si usa in modo talvolta dispregiativo il termine lesbica (termine derivato proprio da questa donna nata nell’isola di Lesbo), bisogna però pensare che l’omosessualità, nella cultura greca, veniva considerata diversamente che nella cultura giudaico - cristiana per cui , trattare questa poetessa come una semplice donna dai facili e criticabili costumi, denota una grande ignoranza. La poesia di Saffo è immortale poiché narra i sentimenti dell’animo umano che sono identici  in ogni epoca e in ogni civiltà; oggi si ama con la stessa passionalità che Saffo esprime scrivendo “io desidero e bramo” e si invecchia con la stessa tristezza che la poetessa  racconta dicendo  “a me la pelle che era così tenera la vecchiaia ha devastato e da neri i capelli sono diventati bianchi”. Con questa tela, ho desiderato rendere omaggio quindi non solo ad una grande poetessa, ma anche ad una grande donna.

Spesso il male di vivere ho incontrato

Il titolo del quadro è anche il titolo di una nota poesia di Eugenio Montale. In questa tela, ho rappresentato i versi forse più belli della poesia sopracitata che sono: “era la statua nella sonnolenza del meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato”. Il Divisionismo è una corrente artistica che mi affascina, così ho creato un  mio linguaggio pittorico che si basa sull’utilizzo dei puntini e del colore a stesura piatta. Non è giusto assimilare però la mia pittura al divisionismo tradizionale ma questo è ciò che la mia creatività artistica sta realizzando. La prima opera a puntini che feci al Liceo, “la Madonna del Garofano” esposta il 13 Gennaio 2020 a Palazzo Ferrajoli, piacque tantissimo mentre altri lavori a stesura piatta che io ritenevo più interessanti e ben fatti, non ebbero lo stesso successo. Da quel giorno capii che qualche cosa legava la mia arte al puntino e così decisi di elaborare un mio linguaggio artistico che si basasse su esso poiché, come sosteneva  C.G. Jung quando parlava di Sincronicità, gli avvenimenti spesso non sono casuali ma interconnessi.

Apollo e le muse

Questo quadro è realizzato a china a stesura piatta per Le Muse e Apollo mentre lo sfondo è caratterizzato da un puntinato a china. Innamorata della cultura classica, non potevo non realizzare un quadro che rappresentasse le deità protettrici delle arti. Come si può ben vedere in questa opera, lo sfondo a puntini mette in risalto le figure a stesura piatta come avviene quasi sempre nelle mie opere