Lidia Bolognari

Biografia

Laureata al Dams (Discipline arte, musica e spetattcolo) presso l'Università degli Studi della Calabria conseguendo il massimo dei voti, 110/ 110 e la lode accademica. Dal 1996 lavora per importanti produzioni cinematografiche e pubblicitarie occupando ruoli di aiuto regista, fotografa di scena, videomaker, ispettore di produzione e location manager. Ha collaborato con note agenzie fotogiornalistiche pubblicando servizi su settimanali nazionali e internazionali. Nel 2009 il Mav di Roma, rassegna- Materiali di Antropologia Visiva, seleziona il documentario "Gli uomini di ossidiana" girato tra l' Etiopia e l' Italia. Partecipa a diverse mostre fotografiche tra il nord e sud Italia.  Nel 2011 è a Genova, alla mostra RE-POR-TER, Festival della Scienza e delle Arti, uno dei più grandi eventi di diffusione della cultura a livello internazionale. Presenta, sempre nel 2011, una sua personale fotografica dal titolo Ap(pesi) pensieri presso il Palazzo Duchi di Santo Stefano, Taormina.    Nel 2003 è l'autrice di una fiaba dal titolo "L'orso Dongo", illustrata da Stefano Costantino e pubblicata dall'Armando Editore, Roma. Il metodo di lavoro è prettamente di reportage, cioè raccontare attraverso le immagini ogni istante e ogni dettaglio. Le tematiche affrontate di preferenza sono reportage socio-antropologico ed eventi culturali in genere. La produzione viene finalizzata alla realizzazione di mostre, portfolio e audiovisivi.

La libertà della possibilità delle cose di trasformarsi ha guidato tutto il suo percorso professionale e personale, rendendosi consapevole del fatto che per la creatività nulla è impossibile. Consapevole che la realtà può avere mille sfaccettature, mille punti di vista, mille risorse e una infinità di forme sempre nuove da scoprire.

Immagini

foto n°1

Giochi di strada

foto n°2

Giorni sempre uguali

foto n°3

Il poeta, Parigi

VIDEO