Massimo Lanzaro

Biografia

Leonardo suggeriva agli artisti del suo tempo di guardare le macchie sui muri, le venature dei marmi, le nuvole, la cenere, per scorgervi paesaggi ed animali, cose inusitate e mostruose, com’era solito fare lui stesso, abbandonandosi alla potenza evocatrice delle ‘cose confuse’, perché ‘nelle cose confuse l’ingegno si desta a nuove invenzioni’. Questo suggerimento è stata una illuminazione quando, in adolescenza, trovai una vecchia macchina che montava un obiettivo HELIOS 44-2 58mm f/2 (indimenticabile). Così è cominciata. Oggi fotografo quando sento il bisogno di mettermi alla ricerca di un punto di silenzio, interiore ed esteriore, che abbia potenzialità riflessive e quasi terapeutiche. Fotografare è anche consolarsi, se, come ebbe modo di affermare Robert Adams (ma anche Ansel Kiefer), ogni creazione artistica prende fatalmente le mosse da un'infelicità, da un vuoto che chiede di essere espresso e colmato. La fotografia permette di produrre bellezza come fonte di senso.
Immagini

foto n°1 L’archetipo del vecchio saggio (e il mare)

L’archetipo del Vecchio Saggio, è la personificazione del principio spirituale. Di solito l’individuo incontra tale Archetipo interiore in situazioni critiche della propria vita, quando deve prendere decisioni difficili. La persona che ho fotografato è per me la personificazione esteriore di tutto questo, lo conosco praticamente da sempre. E’ un uomo la cui perspicacia, intelligenza, senno, decisione e saggia pianificazione mi sono stati d’aiuto quando non potevano provenire dai miei mezzi propri. Per me è stato un onore fotografarlo così, in contemplazione davanti alle onde del mare, con un sapore di eternità.

foto n°2 La nascita delle foche

Era il Natale del 2011 ed ero solo mentre facevo turni come medico e psichiatra in Inghilterra. Non sapevo proprio come trascorrere l’unico giorno in cui non avrei lavorato: il 25 Dicembre. La mia risoluzione fu questa: per una volta, invece di celebrare la nascita di una persona vissuta duemila anni fa, andiamo a onorare una vita che nasce ora. Così viaggiai tra neve e ghiacci fino alla Donna Nook National Nature Reserve. Per incredibile che possa sembrare, infatti, sulla spiaggia di Donna Nook, nel mese di novembre e dicembre migliaia di foche grigie vengono a partorire i propri piccoli e a riprodursi.
Ed è proprio questa l’esperienza straordinaria che si può fare a Donna Nook: osservare e fotografare centinaia e centinaia di foche nel loro ambiente naturale, maschi e femmine, adulti e piccoli di pochi giorni, sdraiati sulle dune di un litorale del mare del nord.

foto n°3 La farmacia dei sani

Questa è una foto scattata nella piazza principale di Maratea, comune della provincia di Potenza, unico della Basilicata ad affacciarsi sul Mar Tirreno. Per i suoi pittoreschi paesaggi costieri e montani, e per le peculiarità artistiche e storiche, Maratea è una delle principali mete turistiche della regione, tanto da essere conosciuta anche come "la Perla del Tirreno”. Amo questo luogo come tutta la zona limitrofa della Riviera dei Cedri (quel lungo tratto della provincia di Cosenza che si affaccia sul Mar Tirreno e si estende per circa ottanta chilometri). Quando ci porto i miei amici inglesi di solito mi dicono: “qui è il paradiso”.

Video artista