Matteo Ciociola

matteociociola

Biografia

Nasco il 12 maggio del 1993 nella solare città di Manfredonia, Puglia. Un crocevia storico di culture arabe e mediterranee, il centro perfetto tra l'infinito del mare e l'asprezza delle selvagge valli e passi rocciosi del Gargano.Studente universitario presso l'accademia di belle Arti di Foggia, grafica e design. Ho sempre cercato di esternare i miei sentimenti usando come tramite la natura e di conseguenza mi son affacciato al mondo del disegno, imparando a rappresentarla e a rappresentare le storie e i viaggi che da sempre albergano in me nei miei sogni. Allo stesso tempo ho trovato nella fotografia uno strumento meraviglioso per cogliere quei particolari che per me sono motivo d'ispirazione e che fanno da tramite tra le mie idee e ciò che vorrei rappresentare, appunto attraverso l'illustrazione o la fotografia.
Immagini

Il gatto funambolo

In bilico tra pensieri e sogni. Sei l'ombra di te stesso.. In bilico tra un sogno giocoso e la realtà fatta di contrasti. Sei un funambolo della vita che giochi con te stesso, tra sogno e luce, tra ombra e verità... sei sempre nel mezzo della realtà, sei il funambolo di te stesso.

musica organica

Nel buio del tuo religioso presidio sento la tua voce che con forza vibra intorno ai bianchi marmi. Una voce organica dal cuore meccanico ma dalla spinta vitale, che sale su attraverso anfratti e fessure e si libera nell’aria scuotendola energicamente. Ogni volta che ti sento cantare sento sempre che c’è in te una forza più grande del luogo che ti trattiene. Sento come se volessi sfondare queste pareti e avvolgere il mondo con la tua musica. Ma ripensandoci lo so io e lo sai bene anche tu, la tua orchestra è questo posto e la tua gabbia è anche l’unico luogo dove puoi essere libero di cantare.

La collina solitaria

C’era una volta una posto solitario nel quale spesso andavo e là, mio unico compagno, era il fruscio del vento filtrato dalle foglie di un misero albero rinsecchito in un luogo aspro e isolato, lì su quella collina solitaria. Eppure quel luogo dimenticato era per me un angolo di paradiso, un tesoro nascosto, perché sebbene mancasse ogni suppellettile, ogni decorazione ogni vizio e vezzeggio del mondo c’era una cosa che non avevo mai trovato da nessun altra parte. Pace.

Video artista