Paolo Andrea Odierno

Biografia

Più conosciuto come “Andy”, è nato a Bolzano il 02.11.1993. Cresciuto in contesto bilingue, ha frequentato dapprima la scuola in lingua tedesca, per poi continuare in lingua italiana gli studi liceali e universitari in campo umanistico. Nutre passioni in ambiti differenti, tra cui i viaggi e la fotografia, due mondi che spesso sanno arricchirsi a vicenda, offrendo a chiunque si faccia trasportare dalle emozioni, un lascito di ricordi preziosi. Nel suo percorso culturale non sono mancate esperienze di scrittura amatoriale, dai semplici “sfoghi” in poesia e prosa, a progetti autorali più strutturati in ambito cinematografico, come nel lungometraggio Il Dominio della Lacrima di Manuel Koch, in cui si è esibito anche come attore.

Immagini

Ultimo tramonto a Venezia

Ametisto il dì è calato
lignea fibra di brezza rodendo,
così l’istante prim che si compia
divien di sé riflesso compianto.

Effimero è sempre l’attimo,
aspro così il petto mio fende,
poiché languidamente vien colto.
E sfiorito è pure il viaggio
di ricordi nel tempo sospesi
come il baglior laggiù morente.

Dipoi s’incede in grigia noia
d’ombre da tenebra inghiottite
e più febbrile sovvien la brama
di rinnovar quel tepor fugace.

L’assenza

Ruvida.
E’ la mano che accarezza,
e vanamente vien vocata.

Tacita.
E’ la ragion che s’arrovella,
e sordamente si consuma.

Arida.
E’ l’assenza che mi asseta,
e latente in me dimora.

Or ghermendo ferree stringhe
in pur esangue laguna mia
per solchi m’è arduo navigar.
Così anelo io mirante
all’alta marea risorta.

La scala della vita

Assai avidi siam noi passeggeri
all’infido confin, fra luce e oblio,
di fretta scendiam e saliam la scala
ove l’affamata cadenza echeggia:
gaudenti e tristi nel pietroso moto
e cinti nel tempo che nutre e uccide.

Contempliam arguti noi viaggiatori
aggregando alla spirale eterna
voci che né create e né distrutte
la lor identità van imponendo:
volitive, eppur passive, innanzi
ai silenzi a cui ciascuna è attesa.

Colmo antro d’ataviche polveri,
che indi alla polvere diviene
unica si sussegue la fungibil
materia che ognor c’abbandona

Video