Paolo Recupero

Biografia

Paolo Recupero, nato a Polignano a mare nel 1961. Mi avvicino alla fotografia all’età di 17 anni, acquistando una Bencini Comet K35 e apprendendo da autodidatta la tecnica del bianco e nero, il fascino della camera oscura e le antiche tecniche di stampa. In seguito ho comprato la reflex Olympus OM-1N, compagna di viaggio per oltre trent’anni. Con l’introduzione della fotografia digitale il mio pensiero non è cambiato: prediligo il bianco e nero, la messa a fuoco, i tempi e i diaframmi manuali, che la fotocamera digitale a telemetro Leica M Monochrom mi permette di avere. Nella fotografia c’è una frazione creativa di un secondo quando si scatta una foto, l’occhio deve vedere una composizione o un espressione e si deve saper intuire immediatamente quando è il momento di inquadrare, mettere a fuoco scegliere il tempo d’esposizione, il diaframma, scattare e fissare l’eternità in un attimo. In quell’istante sono come una spugna, mi lascio penetrare dal momento poetico. In quel momento la tecnica è come una funzione animale, io agisco automaticamente.

galleriarecupero@gmail.com
www.paolorecupero.it
Immagini

foto n°1 Firenze 2016 “S. Miniato in Monte”.

Credo che in questa immagine lo sguardo di chi osserva vada direttamente alla scalinata in calce bianca piena di studenti seduti sugli scalini che riposano e parlano. Difficilmente lo sguardo noterebbe la sedia per disabili che s’intravede dietro la cancellata, sotto la scalinata.

foto n°2 Firenze 2016 “S. Miniato in Monte”.

Ancora un’immagine di studenti, con lo sguardo rivolto verso il panorama. Quello che più mi piace in questa foto è il distacco dei piani fino all’infinito.

foto n°3 Firenze 2016 “S. Miniato in Monte”.

Quello che mi affascina in questa foto oltre alle lapidi di un cimitero in primo piano, con lo sfondo di un panorama bello, è l’idea che l’uomo ha creato questo luogo.

Video artista