Patrizia Valenziano

Biografia

Patrizia Valenziano nasce a Pinerolo nel 1969 e nella vita è un libero professionista con un’immensa passione per la fotografia. Fin da piccola ama tenere tra le sue piccole mani la reflex del papà che inconsapevolmente gli ha trasmesso l’amore per quest’arte. Si cimenta nei suoi primi scatti con una AGFAMATIC 1000S POCKET e solo nel 1987 riceverà in dono dai genitori la sua prima reflex, una Yashica FX 3 Super 2000 con obiettivo 50 mm ZEISS. Con il passare degli anni si avvicina al mondo del digitale con reflex Nikon, dalla primissima D80 all’attuale Nikon D7500 affiancata a ottiche dal grandangolo al teleobiettivo. Nel tempo libero ama camminare sulle sue montagne ed è qui che realizza la maggior parte dei suoi scatti. Il suo compiacimento più grande è il suscitare emozioni e stupore in chi si ferma a ammirare i suoi lavori. Fotografare luoghi, animali fiori è un pretesto per fermare il tempo ed entrare nell’eterna bellezza e poesia di ciò che la circonda.

Immagini

Impercettibile fremito

Avete mai assistito a un’alba sulle montagne?
Salire la montagna quando è ancora buio e aspettare il sorgere del sole. È uno spettacolo che nessun altro mezzo creato dall’uomo vi può dare, questo spettacolo della natura. A un certo momento, prima che il sole esca dall’orizzonte, c’è un fremito. Non è l’aria che si è mossa, è un qualche cosa che fa fremere l’erba, che fa fremere le fronde se ci sono alberi intorno, l’aria stessa, ed è un brivido che percorre anche la tua pelle. E per conto mio è proprio il brivido della creazione, che il sole ci porta ogni mattina. E sentirai per esempio il canto del codirosso, poi sentirai il pettirosso, poi magari vedrai un capriolo. Sì il capriolo è un animale notturno, incominci a vedere che rientra nel bosco, lo individui e poi sparisce, l’immagine che esce da lì è quella del cervo e quando poi magari, quando il cielo è chiaro e le stelle sono sparite, ti accorgi che sopra di te vola un’aquila.
Ma prima hai sentito il brivido.

Mario Rigoni Stern

Sigma 10-20 mm F3.5 EX DC, 1/200 sec., 400, f/22

Luci ed ombre

Ven la nùech,
Fin a l'albo, edman.
I sarvanot,
I spirit foulet a troupel
Laissoun i bosc quiet e nervous.
S'aramboun a le caze, guerves.
Piounjoun ai vedre, ed le fenestre enluminà.
Per escoutar storie ed le meinà
Que 'd maire contoun
E beicar d'estremà fieete anamourà
Que fan la veià abou i calinhaire.
Ven la nuech,
Fin a l'albo, edman.

Piero Raina (Testo in occitano di Elva)

Sigma 10-20 mm F3.5 EX DC, 1/100 sec., 200, f/10

Lo sguardo del Lupo

“L’infinito è nello sguardo del lupo.”

Giancarlo Ferron

Nikkor VR 70-300 mm f/4.5-5.6G, 1/160 sec., 400, f/5.6